Quale sarebbe stato il risultato finale di Palermo-Nola, se i ragazzi rosanero avessero rifinito con un gol tutte le occasioni costruite nel corso dei novanta minuti? Difficile dirlo, perché sono state davvero tante le opportunità costruite dalla pregiata ditta “Felici-Floriano & Co.”. Al punto che è difficile tenerne il conto. Perché i due, ma anche Langella, occasioni per segnare ne hanno avuto tante. Tutte sprecate, bersagliando il portiere, o regalando il pallone ai tifosi delle curve. Tranne, fortunatamente, quattro volte.
In siciliano per dire vassoio si dice “‘nguantiera“. Ed è quella che si sarebbe potuta riempire di tanti “can-Nola“, di gol, se almeno una parte di tutte le azioni, spesso pregevoli, costruite ieri dai rosanero avessero avuto il loro logico esito. Di sicuro Palermo-Nola d’ieri pomeriggio avrebbe potuto avere un risultato ben più clamoroso, e nessuno avrebbe potuto muovere alcun appunto. Perché spesso gli attaccanti rosanero si sono messi in proprio, ignorando qualche loro compagno che era completamente libero, buttando al vento clamorose, facili conclusioni. Floriano, per esempio, al netto della sua tripletta, oltre a colpire un palo, ha sprecato tante palle gol, così come Felici. Ma anche Langella, che ha avuto l’opportunità di potere segnare due rigori in movimento, sprecandoli entrambi.
Ma va bene così. Infatti, cosa sarebbe cambiato se il risultato di Palermo–Nola invece che 4-0 fosse stato 9-0?. Niente. Sarebbero comunque arrivati gli stessi preziosi tre punti, che servono per tenere il Savoia alla giusta distanza, in vista del big match del 22 marzo. Sette punti di distacco a otto giornate dal termine sono una dote che permette ai rosa di potere guardare avanti con la giusta serenità. Il Palermo ha disputato una gara convincente, approfittando anche della prestazione sotto tono offerta dalla squadra campana. Si sono distinti Martin, Felici e Floriano. Ma sono emersi anche anche Langella e Lancini sempre presenti con grinta e autorità.
Infine occorre evidenziare il cammino del Palermo al Barbera nel 2020. Da quando è iniziato il girone di ritorno, quindi dall’inizio dell’anno, i rosanero, oltre che contro il Nola, nella loro tana hanno vinto sempre. Pelagotti ha incassato un solo gol, il 5 gennaio: quel rigore segnato da Balistreri al 51′ di Palermo-Marsala. Da allora, e per 399 minuti, la porta è rimasta chiusa a doppia mandata. Questa inviolabilità potrebbe ulteriormente incrementarsi, considerando che dopo la doppia trasferta che porterà i rosanero a giocare a Corigliano ed a Torre Annunziata, il prossimo avversario che si presenterà al Barbera sarà la Palmese, l’ultima in classifica.
Allo Stadio Ennio Tardini di Parma per cercare di ricompattarsi dopo le fatiche nelle prime…
Sono ben sei i calciatori fermati dal Giudice Sportivo di Serie B a seguito della 15^ giornata…
L’allenatore ed ex centrocampista del Palermo, Fabio Liverani, ha parlato ai microfoni di TMW della crisi che la squadra…
Corini via o Corini resta? L’unica certezza al momento è che il Genio sarà in…
Al termine di Palermo-Catanzaro il tecnico dei rosanero, Eugenio Corini, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti nella…
Continua il tracollo del Palermo di Eugenio Corini che al Barbera si arrende per 2-1 contro un…